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Life 1st GIS

— Geolocalizzazione a misura di Centrale Operativa.

analizzare e visualizzare informazioni sulla mappa

Quando ogni secondo fa la differenza, è fondamentale localizzare l’emergenza con chiarezza e precisione.

Una mappa con una cartografia immersiva, completa di mezzi, unità e punti d’interesse è la chiave per trovare, con facilità, le informazioni necessarie.

Il cartografico Life 1st permette all’operatore di individuale la posizione del chiamante, le risorse più adeguate e mobilitare i mezzi più adeguati, grazie a un’interfaccia intuitiva e completa.

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Uno strumento completo

All’interno della Centrale di Emergenza, il GIS è una parte vitale del Computer Aided Dispatch: consente di correlare i dati relativi alla posizione del chiamante con le informazioni geografiche, inserendoli sulla mappa. Il cartografico è, dunque, uno strumento chiave per aver un quadro completo circa il posizionamento delle risorse e come usarle al meglio per far fronte all’emergenza.

Il CAD Life 1st permette di:

Localizzare il chiamante (coordinate GPS, AML, eCall, triangolazione celle, etc.)

Visualizzare eventi in corso, Points Of Interest e risorse, in tempo reale (AVL)

Geo-codificare gli indirizzi

Calcolare il percorso verso il luogo dell’evento e in uno stradario completo

Integrare i dati di traffico e di incidenti stradali con Waze

Integrare il servizio di localizzazione What3words

Utilizzare i principali formati di mappe (TomTom, OpenStreet Maps, Google Maps e Google Street View)

Utilizzare i livelli informativi nei formati shapefile, WMF, WMS e molti altri

Primo CAD integrato con Waze

Life 1st è il primo CAD in Europa e integrarsi con Waze, per ridurre la velocità di risposta alle emergenze.

L’integrazione, attiva in Lombardia dal 2018, prevede che le segnalazioni di incidenti da parte degli utenti Waze, vengano comunicate alla Centrale 112. Inoltre, soccorritori utilizzano Waze per raggiungere la destinazione nel minor tempo possibile. Waze, infine, avvisa gli utenti in zona del sinistro.

Il progetto ha portato a una diminuzione dei tempi di intervento di quasi 4 minuti e mezzo.