ICT Solutions / DevOps / IT Governance

IT Governance

— Un approccio vincente al PPM.

Project, budget, resource management

Le aziende con elevati costi IT operano in mercati altamente regolamentati e devono spesso gestire elevate complessità organizzative e tecnologiche. Per questo Beta 80 propone solidi modelli di governance e di controllo, per poter prendere direzioni giuste e consapevoli in tempi brevi, tradurle in piani operativi di intervento, e verificarne continuamente i risultati.

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Flavio Gatti

Line of Business Manager

Da Core PPM a Extended PPM

Beta 80 prende come punto di riferimento Cobit 2019 e i suoi 13 Alignment Goals. Tra questi, identifica il segmento Project Portfolio Management (PPM), che comprende quelli più orientati verso il raggiungimento dei benefici economici legati agli investimenti e alla spesa corrente per l’IT; comprende poi quelli che permettono di attuare tempi di risposta adeguati alle richieste, e quelli volti a rispettare tempi e costi degli investimenti, minimizzando gli impatti dovuti a scarsa qualità.

Le previsioni di IDC (giugno 2019) dicono che nei prossimi 5 anni PPM sarà sempre più allineato ad ERP, e che lavorerà in modo sempre più sinergico con lo sviluppo di nuovi prodotti in questo ambito, così come con il governance DevOps, fino ad una crescita economica di $5.8 miliardi nel 2023.

La visione di Beta 80, sul campo dal 2009, anticipa e conferma gli analisti. Perché parte da Core PPM, occupandosi di offerte fornitori, ordini di acquisto, fatture e pagamenti, budget e costi investimenti, supervisione e sviluppi SW, gestione delle release SW, test e accettazione SW, rilascio del SW in produzione. Ma va oltre, estendendo Core PPM verso Extended PPM, che comprende altri aspetti, ovvero ciclo passivo (sourcing, procurement, accounts payable), controllo di gestione (IT full cost management & charge back, stanziamento budget investimenti, enterprise reporting), application lifecycle e DevOps (agile, controllo sviluppo applicativo, test management, release management).

Vantaggi, partner e offerta

Trasparenza, consapevolezza nell’effettiva fattibilità delle scelte, chiarezza nelle responsabilità e tracciabilità di azioni e decisioni: questi sono i benefici più rilevanti che questo approccio a PPM comporta. Inoltre il controllo sull’impiego di budget e contingency è continuo, così come quello su avanzamenti ed eventuali variazioni a tempi e costi.

 

In una seconda ricerca IDC (dicembre 2019), che analizza i package di gestione PPM sul mercato, emerge che sia Broadcom (Clarity) sia altri nostri partner (Micro Focus, Changepoint e ServiceNow) si posizionano come soggetti che operano da leader. Assieme a questi, Beta 80 si affianca all’azienda cliente per progetti di:

 

  • PPM Processes Definition & Adoption

 

  • PPM Technology Implementation

 

  • Project/ Program Management

 

  • Education – Prince2 e ITIL v4 (corsi di certificazione in Project Management Prince2 e ITIL V4, organizzazione di workshop e bootcamp)

 

I modelli di implementazione di queste collaborazioni prevedono fasi di assessment & roadmap (analisi delle esigenze del cliente, del livello di maturità organizzativa, del contesto tecnologico e definizione di un modello operativo). Segue poi la fase di software selection & POC (impostazione e selezione package più adeguato). Quindi la fase di design & implementation (definizione dettaglio dei processi, progettazione e implementazione della soluzione tecnologica, test e supporto all’adoption). Infine, una fase continua di management
& execution  della soluzione realizzata.